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Candidati

Alessandro Lima

Candidato nelle Circoscrizioni di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Sono Alessandro, 29 anni, nato a Sassuolo (MO) ma cresciuto a Modena. Mi sono laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Trento con una tesi in diritto europeo sull’armonizzazione dei sistemi di difesa all’interno dell’Unione Europea. Nella vita sono libero professionista e consulente per una società che si occupa dello sviluppo e implementazione di soluzioni tecnologiche per le imprese…

Gillo Baldazzi

Candidato nelle Circoscrizioni di Bologna, Ferrara e Reggio Emilia.

Mi chiamo Gillo Baldazzi, ho 35 anni e Bologna è la città in cui sono nato e cresciuto e che amo appassionatamente. Dopo il liceo ho lavorato per due anni in giro per il mondo come assistente di volo, ho poi deciso che volevo perseguire un percorso di studi e mi sono laureato prima in finanza ed in seguito in international management con una tesi sulla responsabilità sociale di impresa…

Margherita Ippolito

Candidata nelle Circoscrizioni di Bologna, Modena e Parma.

Sono Margherita, 24 anni, nata e cresciuta a Parma. Qui ho studiato al Liceo Scientifico Giacomo Ulivi e, nel corso del 4’ anno, ho deciso di fare un’esperienza di studio di cinque mesi in Tasmania (AUS). Dopo le superiori ho scelto di iscrivermi a Medicina e Chirurgiapresso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove ora sto frequentando il sesto ed ultimo…

Marcello Saltarelli

Candidato nelle Circoscrizioni di Bologna, Ferrara e Forlì-Cesena.

Sono Marcello Saltarelli, 27 anni, nato a Bologna e vivo a Castenaso.
Laureato in biotecnologie, amministratore di una piccola azienda ortopedica e studente di tecniche ortopediche, sono entrato in volt a maggio 2018, dedicandomi alla comunicazione e diventando poi co-responsabile della comunicazione nazionale e creazione contenuti..

Emanuela Ferrari

Candidata nelle Circoscrizioni di Ferrara, Modena e Reggio Emilia.

Sono Emanuela Ferrari, ho 36 anni e vivo a Carpi con mio marito Lorenzo, nostra figlia Nicole e i nostri due cani.
Ho conseguito nel 2005 la laurea in Economia e Marketing Internazionale, e ho avuto modo nel mio percorso di studi di vivere diverse esperienze all’estero, tra cui l’Erasmus. Subito dopo la laurea ho iniziato a lavorare in una delle principali aziende del distretto biomedicale mirandolese, in qualità di product specialist…

Francesco Marino

Candidato nelle Circoscrizioni di Forlì-Cesena, Modena e Rimini.

Mi chiamo Francesco Marino, sono un ingegnere elettronico con esperienza nel project management e nella consulenza per l’innovazione tecnologica presso multinazionali e aziende di prodotti elettronici ed elettromeccanici.
Ho deciso di candidarmi con Volt Europa per le elezioni regionali dell’Emilia Romagna (nelle circoscrizioni dov’è presente Volt Forlì-Cesena, Volt Modena…

Emanuela Serri

Candidata nelle Circoscrizioni di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Mi chiamo Emanuela Serri e sono insegnante di storia e filosofia. Sono nata a Pavullo nel Frignano (Mo), da anni vivo e lavoro a Ravenna con la mia famiglia. Mi sono laureata con lode in Filosofia con una tesi sull’estetica di Merleau-Ponty. Coerentemente al mio percorso di studi sono convinta che l’educazione alla ragionevolezza, alla bellezza e all’arte siano essenziali e debbano essere promosse…

Alessandro Levati

Candidato nelle Circoscrizioni di Reggio Emilia, Piacenza e Parma.

Mi chiamo Alessandro Levati, ho 27 anni e lavoro come Avvocato prevalentemente nella città in cui ho studiato e sono cresciuto: Parma. Ho frequentato, infatti, il Liceo Scientifico Maria Luigia e successivamente mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, ove ho conseguito la laurea con una tesi sui marchi. Ho poi proseguito gli studi…

Cristina Lattuca

Candidata nelle Circoscrizioni di Modena, Parma, Piacenza.

Mi chiamo Cristina Lattuca, ho 42 anni, sono nata e vivo a Parma con mio marito Lorenzo e nostra figlia di 8 anni. Ho un diploma di odontotecnico, lavoro che ho svolto per quasi 5 anni ma che ho cambiato per avere più tempo da dedicare allo studio. La mia passione per la politica mi ha spinta ad iscrivermi e poi conseguire una laurea in Scienze Politiche ed Istituzioni Europee. Ho avuto un’esperienza di tirocinio presso…

Augusto Argento

Candidato nella Circoscrizione di Rimini

A trent’anni ho capito che i miei veri interessi erano nell’informatica e ho trascorso il resto della mia vita lavorativa in aziende multinazionali del settore. Mi sono occupato di ricerca e sviluppo nel settore delle telecomunicazioni, disegnando sistemi d’intelligenza artificiale per rilevare frodi nell’utilizzo dei servizi di telecomunicazioni. Il mio team è stato multiculturale e multietnico, distribuito tra Stati Uniti, Europa…

Marianna Guareschi

Marianna Guareschi

Candidata nelle Circoscrizioni di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Sono Marianna, ho 35 anni, sono nata a Parma, città in cui vivo attualmente. Dopo una laurea triennale in Economia per lo Sviluppo e Cooperazione Internazionale presso l’Università di Parma, ho conseguito a Bologna, presso facoltà di Scienze Politiche, la laurea magistrale in Sviluppo e Cooperazione Locale e Internazionale. Durante gli studi…

Stefano Pellone

Candidato nella Circoscrizione di Bologna.

Mi chiamo Stefano Pellone, sono nato a Napoli nel 1979 ma vivo e lavoro a Bologna dal lontano 2006. Dopo essermi diplomato in un Istituto Professionale ho frequentato la facoltà di Farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, laureandomi in Controllo di qualità nel settore alimentare-nutraceutico. Dopo aver vinto un concorso pubblico, attualmente ricopro l’incarico di Funzionario Doganale…

Francesco Vuocolo

Candidato nelle Circoscrizioni di Bologna, Ravenna.

Mi chiamo Francesco Vuocolo, ho 26 anni e sono nato e cresciuto a Ravenna. Ho la laurea triennale in Scienze Politiche Internazionali e Diplomatiche conseguita all’Università di Bologna. Attualmente lavoro a chiamata come steward (o “maschera”) nel teatro della mia città, ma nel recente passato sono stato arbitro di wrestling…

Arianna Vignetti

Arianna Vignetti

Candidata nelle Circoscrizioni di Bologna, Ferrara e Piacenza













Luca Conficconi

Candidato nelle Circoscrizioni di Forlì-Cesena e Ravenna.













Anna Pagliari

Candidata nelle Circoscrizioni di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.

Mi chiamo Anna Pagliari, sono nata nel 1987 a Bologna e attualmente risiedo a Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC). Ho anni di esperienza come addetta alla vendita in negozi di intimo e abbigliamento, da giugno di quest’anno però ho sentito l’esigenza di cambiare totalmente ambito lavorativo e oggi sono impiegata in un poltronificio di  Villanova (FC). Ho scoperto Volt a maggio, quando i primi attivisti raccoglievano…

Giorgio Ippolito

Candidato nelle Circoscrizioni di Modena, Parma e Piacenza.

Neofita del mondo della politica. Percepito come troppo lontano, troppo fumoso, soprattutto troppo lontano dai miei ideali. Per fortuna da due anni ho trovato Volt, che mi ha conquistato con il suo programma, schietto, lucido e moderno. Per inciso, in Volt vedo la possibilità di portare avanti parità sociale, progressismo, innovazione e ambientalismo. Sono un ingegnere e cerco sempre la possibilità di ottimizzare, tutto.

Giulia Pedrelli

Giulia Pedrelli

Candidata nelle Circoscrizioni di Bologna, Parma e Reggio Emilia.













Giulia Pedrelli

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Giorgio Ippolito

Neofita del mondo della politica. Percepito come troppo lontano, troppo fumoso, soprattutto troppo lontano dai miei ideali. Per fortuna da due anni ho trovato Volt, che mi ha conquistato con il suo programma, schietto, lucido e moderno. Per inciso, in Volt vedo la possibilità di portare avanti parità sociale, progressismo, innovazione e ambientalismo. Sono un ingegnere e cerco sempre la possibilità di ottimizzare, tutto.

Anna Pagliari

Mi chiamo Anna Pagliari, sono nata nel 1987 a Bologna e attualmente risiedo a Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC). Ho anni di esperienza come addetta alla vendita in negozi di intimo e abbigliamento, da giugno di quest’anno però ho sentito l’esigenza di cambiare totalmente ambito lavorativo e oggi sono impiegata in un poltronificio di  Villanova (FC)

Ho scoperto Volt a maggio, quando i primi attivisti raccoglievano le firme per le europee,e. E’ il primo progetto politico a cui ho aderito con l’attivismo, principalmente locale, nel team PR.

Mi riconosco molto nei valori di uguaglianza, sviluppo sostenibile, europeismo e cooperazione e penso che siano fondamentali per migliorare la vita dei cittadini di oggi e di domani.

Le mie esperienze formative e professionali mi hanno aiutato a sviluppare in particolare la capacità di lavorare in gruppo, confrontandomi sempre per conoscere i diversi punti di vista e organizzare le attività per definire gli obiettivi. Durante l’esperienza di store manager ho sviluppato inoltre una grande capacità a lavorare sotto pressione.

Il mio intento è quello di impiegare le mie capacità ed il mio entusiasmo per contribuire a diffondere gli ideali in cui credo nella mia regione, l’Emilia Romagna, con la speranza di vederla sempre più integrata e rafforzata nel contesto italiano ed europeo.

Giulia Pedrelli












Arianna Vignetti












Augusto Argento

Sono nato a Bologna, ma ho vissuto a Rimini dai quattro anni sino al termine degli studi universitari. A Bologna ho conseguito una laurea in Fisica con tesi in fisica delle particelle, sviluppata al CERN di Ginevra dove ho lavorato per sette anni, un ambiente internazionale che considero come un Erasmus ante-litteram.

A trent’anni ho capito che i miei veri interessi erano nell’informatica e ho trascorso il resto della mia vita lavorativa in aziende multinazionali del settore. Mi sono occupato di ricerca e sviluppo nel settore delle telecomunicazioni, disegnando sistemi d’intelligenza artificiale per rilevare frodi nell’utilizzo dei servizi di telecomunicazioni. Il mio team è stato multiculturale e multietnico, distribuito tra Stati Uniti, Europa, India e Cina.

Grazie al mio lavoro ho viaggiato molto e in tutto il mondo per gestire il team e illustrare le nostre proposte ai clienti finali: questo mi ha permesso di conoscere tante altre culture e apprezzare il valore della diversità.

Oggi è fondamentale che ognuno dia il suo contributo al completamento dell’Unione Europea in senso Federale per un’Europa più giusta, vivibile e solidale. La mia ambizione è di lasciare ai miei tre figli, e in generale alle future generazioni, un’Europa coesa, che rispetti le sue diversità e sia pienamente capace di competere in un mondo che appare a molti sempre più complesso e il cui futuro è difficile da decifrare.

Interagendo con le comunità della propria regione si può far capire quanto di buono abbia conseguito l’UE in questi sessant’anni di stabilità e di crescita e quali opportunità si aprano a un paese integrato (non chiuso!) in un sistema sociale ed economico di 500 milioni di persone.

Quello che porto sono due lati del mio profilo umano e professionale:

  1.       tecnico, avendo lavorato trent’anni in grandi aziende dell’Information Technology
  2.       leadership/imprenditoriale, avendo gestito grandi progetti e team di persone. Questo mi ha consentito di sviluppare capacità d’interazione e negoziazione con clienti, partner e ovviamente la gestione del mio staff.

Come mi disse il miglior mentore che io abbia mai avuto nella vita, si deve mantenere la passione per studiare, impegnarsi e rimettersi in gioco. Una vita senza sfide non ha significato e non dà soddisfazioni.

E il darmi sempre nuove sfide, mi motiva ancora a correre due maratone l’anno, disciplina che rispecchia il giusto approccio alla politica: un lavoro lungo e laborioso, dove si devono dosare le energie tenendo sempre in mente il traguardo finale, specialmente nei momenti di crisi durante la gara. Come tutti i maratoneti sanno: “Al km 28 ti domandi perché @#~N&@ tu lo stia facendo, al km 42 tutto diventa perfettamente chiaro”.

Cristina Lattuca

Mi chiamo Cristina Lattuca, ho 42 anni, sono nata e vivo a Parma con mio marito Lorenzo e nostra figlia di 8 anni. Ho un diploma di odontotecnico, lavoro che ho svolto per quasi 5 anni ma che ho cambiato per avere più tempo da dedicare allo studio. La mia passione per la politica mi ha spinta ad iscrivermi e poi conseguire una laurea in Scienze Politiche ed Istituzioni Europee. Ho avuto un’esperienza di tirocinio presso l’Ufficio Progetto Europa e Marketing territoriale del Comune di Parma e frequentato un corso di Europrogettazione. Attualmente lavoro come assistente presso una clinica odontoiatrica, lavoro che svolgo con passione e che mi ha portata a dedicarmi al volontariato internazionale attraverso progetti  di cure odontoiatriche dei bambini in difficoltà nell’est Europa. Questa mia passione non mi ha allontanata dall’idea di dover sfruttare le mie conoscenze e attitudini alla “causa” politica del nostro paese. Volt rappresenta, insieme a chi ne condivide i valori, la svolta che tutti noi aspettiamo, fatta di progetti che volgono al futuro, rispetto dell’ambiente in cui viviamo, lavoro dignitoso per tutti,  inclusione sociale e abbattimento delle differenze di genere. Ho iniziato a seguire gli incontri organizzati da Volt a Parma circa un anno fa, sono entrata come volontaria per poi diventare membro attivo e Responsabile degli Eventi su Parma. Ho subito percepito l’empatia che caratterizza ogni persona del nostro team di Parma e d’Italia. La caratteristica che più di altre  mi rende consapevole del potenziale di Volt è la possibilità di avere accesso diretto a competenze e best practice che provengono dai nostri compagni Europei, essendo un partito paneuropeo a tutti gli effetti, e presente con lo stesso programma in tutta Europa. Ecco la nostra forza e il nostro sogno: quello di avere un’Europa unita, un’Europa federale. Credo che il contesto storico in cui ci troviamo oggi trovi la necessità che tutti gli Stati d’Europa debbano, insieme, far fronte alle nuove sfide climatiche che si sono presentate, alle quali dobbiamo rispondere attraverso strategie che promuovano anche l’inclusione delle onde migratorie di persone che scappano da paesi già in difficoltà, non solo a causa di guerre ma anche di criticità ambientali. Respingo l’onda di sovranismo che si è venuta a creare nell’ultimo periodo, un ritorno al passato che non vede al futuro. Per questo ci impegneremo a raggiungere i nostri obbiettivi, lavorando in maniera competente e coerente a quelli che sono i nostri Valori, senza più aspettare ma muovendoci, adesso.

“La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà!”. Cit. A. Spinelli

Alessandro Levati

Mi chiamo Alessandro Levati, ho 27 anni e lavoro come Avvocato prevalentemente nella città in cui ho studiato e sono cresciuto: Parma.

Ho frequentato, infatti, il Liceo Scientifico Maria Luigia e successivamente mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, ove ho conseguito la laurea con una tesi sui marchi. 

Ho poi proseguito gli studi presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Durante tali percorsi non mi sono mai candidato quale rappresentante degli studenti, ma già sentivo una forte passione per la politica, che poi si é concretizzata qualche tempo dopo leggendo di Volt in un articolo online. 

Ciò che mi ha colpito subito erano la freschezza, l’età, le idee e il paneuropeismo del movimento. 

In quel momento ero tornato da poco dal Regno Unito, nel quale ero andato per studiare la lingua e in cui avevo incontrato altri giovani provenienti da tutta Europa. L’incontro con loro mi aveva dato una sincera speranza in un continente che aveva appena ricevuto la notizia del referendum sulla Brexit.

Così ho deciso di aderire a Volt e di impegnarmi appieno, sebbene nello stesso periodo dovessi lavorare come praticante, collaborare all’università e preparare l’esame di stato per diventare Avvocato.

Fortunatamente tutto è andato per il verso giusto ed oggi, come dicevo, esercito la professione prevalentemente a Parma, spostandomi anche tra Piacenza e Reggio, mentre continuo a fornire qualche lezione di diritto all’Università. La passione per la politica, tuttavia, mi ha anche convinto a candidarmi con Volt per il consiglio regionale dell’Emilia Romagna, portando con me, in vista della candidatura ma anche del possibile lavoro in Regione, un consiglio di una Professoressa che amava dire: “se ti impegni costantemente per un risultato, vedrai che prima o poi lo ottieni”

Emanuela Serri

Mi chiamo  Emanuela Serri e sono insegnante di storia e filosofia. Sono nata a Pavullo nel Frignano (Mo), da anni vivo e lavoro a Ravenna con la mia famiglia. Mi sono laureata con lode in Filosofia con una tesi sull’estetica di Merleau-Ponty. Coerentemente al mio percorso di studi sono convinta che l’educazione alla ragionevolezza, alla bellezza e all’arte siano essenziali e debbano essere promosse trasversalmente. Collaboro, infatti, da alcuni anni nel campo della divulgazione filosofica nel cinema e ho inoltre realizzato percorsi di implementazione del sé, mettendo in relazione creatività e meditazione e attivando sinergie con le agenzie culturali del territorio. Prima di stabilirmi in modo permanente a Ravenna, ho vissuto alcuni anni all’estero facendo esperienza dello spaesamento ma anche dell’arricchimento che l’incontro con un’altra cultura può offrire. In Germania sono stata fondatrice di un’agenzia di diffusione della cultura italiana e ho collaborato e ideato progetti sull’emigrazione italiana di seconda generazione e sulle differenze culturali di integrazione tra adolescenti.

Come docente, da tempo mi occupo di progettazione europea con un particolare focus sull’educazione alla pace, ai diritti umani ed alla convivenza civile: ho ideato e realizzato percorsi di approfondimento e ebook sulle dinamiche del conflitto nei Balcani, espressione, insieme alla Shoah, dell’irrazionalismo del ‘900, della violenza ferina e della barbarie contro le donne. Unico antidoto alla brutalità è la consapevolezza: è mia ferma convinzione che quest’ultima, rafforzata dalla cultura e dall’istruzione per tutti, sia la chiave essenziale per cambiare e migliorare ogni società.

Per questa ragione, voglio impegnarmi ad incrementare le politiche volte allo sviluppo della consapevolezza e delle competenze di giovani e meno giovani, allo scopo di realizzare una comunità civile in cui le idee possano vivere accanto alle buone pratiche per realizzare ed inverare una società sostenibile e volta alla felicità. In particolare desidero soffermarmi sui temi dell’istruzione, dell’inclusione e della formazione ai quali vorrei continuare a dedicare le mie energie. L’apprendimento permanente, la mobilità di studenti e docenti, la cittadinanza attiva, la creatività e l’innovazione, la qualità e l’efficacia della formazione insieme al diritto allo studio sono obiettivi che  richiedono assiduità, dedizione e attenzione costante.

Francesco Marino

Mi chiamo Francesco Marino, sono un ingegnere elettronico con esperienza nel project management e nella consulenza per l’innovazione tecnologica presso multinazionali e aziende di prodotti elettronici ed elettromeccanici.

Ho deciso di candidarmi con Volt Europa per le elezioni regionali dell’Emilia Romagna (nelle circoscrizioni dov’è presente Volt Forlì-Cesena, Volt Modena, Volt Rimini) ed intraprendere una sfida per me completamente nuova.

Volt è il primo progetto politico a cui ho aderito col tesseramento e con l’attivismo, sia locale (come avviatore e coordinatore del team cittadino di Forlì) che nazionale (come coordinatore del blog di Volt Italia).

Il mio entusiasmo è legato ad un riconoscimento nei valori di europeismo, cooperazione, uguaglianza e sviluppo sostenibile che ritengo fondanti della società che desidero;

Il mio intento è rivolto a supportare il processo riformatore in questa direzione, fiducioso che sia la strada più efficace per portare benessere e felicità (parola da usare più spesso in politica) nella vita dei cittadini di oggi e di domani.

La mia esperienza formativa e professionale mi ha consentito di sviluppare due particolari capacità:

  1. Ascolto e relazione con le persone: confrontarsi per conoscere i diversi punti di vista, definire gli obiettivi comuni e organizzare le attività per raggiungerli a seconda delle competenze di ciascuno;
  2. Problem Solving: partire da uno o più problemi da risolvere, analizzarne i contesti e le cause, definire le soluzioni con pro e contro, scegliere quelle da pianificare e concretizzare;

Finora questi punti di forza sono stati impiegati alla crescita del mio futuro, delle realtà private e associazionistiche con cui ho collaborato.

Il volontariato in particolare mi ha permesso di sviluppare il senso di appartenenza che penso debba tornare centrale nella nostra società.

Le mie competenze saranno impiegate per ascoltare le esigenze della comunità e definire le strade per curarne gli interessi, in armonia con un programma più a lungo termine che veda l’Emilia Romagna sempre più integrata e rafforzata nel contesto italiano ed europeo.

Emanuela Ferrari

Sono Emanuela Ferrari, ho 36 anni e vivo a Carpi con mio marito Lorenzo, nostra figlia Nicole e i nostri due cani.

Ho conseguito nel 2005 la laurea in Economia e Marketing Internazionale, e ho avuto modo nel mio percorso di studi di vivere diverse esperienze all’estero, tra cui l’Erasmus. Subito dopo la laurea ho iniziato a lavorare in una delle principali aziende del distretto biomedicale mirandolese, in qualità di product specialist nel campo della dialisi e della rianimazione. Successivamente ho cambiato ambito professionale, e da undici anni lavoro presso un importante istituto di credito,  spaziando dalla consulenza alle famiglie fino alle piccole imprese. Ogni singola esperienza vissuta ha contribuito a formare la persona che sono oggi. L’Erasmus e il tipo di lavoro che svolgo mi hanno confermato l’importanza di rispettare culture, abitudini, ideali e punti di vista diversi, insegnandomi il rispetto e la tolleranza. Sono valori che vorrei vedere applicati quotidianamente, soprattutto in una politica basata sempre più sullo scontro e sempre meno sul confronto. Trovo inoltre che sia fondamentale, in qualsiasi ambito, approcciarsi alle persone con empatia. Quando penso che nella vita ho dovuto far fronte, come tanti, a momenti di grande difficoltà, economica o meno, rifletto su come questi periodi abbiano influenzato il mio modo di pensare e il mio comportamento. Tutto ciò mi ha fatto comprendere quanto sia importante immedesimarsi nelle persone con cui ci si confronta. Quando ho scelto di unirmi a Volt, la cosa che mi ha convinto più di tutte, oltre ai valori e gli ideali condivisi, è stata la forte propensione all’ascolto di tutti. In una società in cui vi è una continua rincorsa tra chi deve parlare di più e più forte, sono convinta che la differenza possa farla chi è disposto ad ascoltare.

 

“Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai.”
(Ernest Hemingway)

Marcello Saltarelli

Sono Marcello Saltarelli, 27 anni, nato a Bologna e vivo a Castenaso.

Laureato in biotecnologie, amministratore di una piccola azienda ortopedica e studente di tecniche ortopediche, sono entrato in volt a maggio 2018, dedicandomi alla comunicazione e diventando poi co-responsabile della comunicazione nazionale e creazione contenuti.

La politica è stata la mia passione fin dai primi anni di liceo. Ho però sempre fatto fatica a trovare chi mi rappresentasse e desse i giusti spazi ai temi che più mi interessavano, senza cascare nel populismo e nella demagogia. I diritti sociali, l’uguaglianza, l’ambientalismo e il metodo scientifico nell’approccio alle problematiche sono sempre stati i miei pilastri fondamentali e su questi intendo disegnare la mia candidatura, all’interno di quelli che sono i valori e le policy di Volt.

Diritti sociali ed ambientalismo potrebbero sembrare argomenti poco correlati, invece per me sono strettamente legati e spiegherò perché: ho costruito la mia ideologia politica negli anni, viaggiando, facendo volontariato all’estero e in Italia, partecipando alla creazione di un’associazione di divulgazione scientifica e dedicandomi alle mie passioni. Tutto questo è stato possibile perché sono una di quelle poche persone fortunate che hanno potuto studiare senza fare enormi sacrifici, lasciandomi il tempo di coltivare quelli che erano i miei interessi e le mie passioni. Da qui parte il mio pensiero.

Perché le persone possano comprendere appieno l’importanza di uno sviluppo sostenibile, l’importanza di sostenere un partito che anziché proporre un bonus di cento euro domani voglia reinvestire quei cento euro in ricerca per i prossimi dieci anni, c’è bisogno che queste persone si sentano tutelate dallo Stato, ripongano fiducia nelle istituzioni e non sentano la paura della precarietà e l’insicurezza per il futuro loro, dei loro figli e dei loro genitori. Non credo in un ambientalismo utilizzato per fare cassa, ma in un’idea di futuro sostenibile per tutti: sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Non possiamo limitarci a tassare un’azienda perché inquina, senza fornire a quell’azienda un aiuto o un’alternativa economicamente sostenibile. Non possiamo fare pagare il costo della transizione energetica ai consumatori finali o ai lavoratori che oggi sono impiegati in attività che producono troppi gas serra, senza tutelarli.

 Perché l’Italia torni a crescere come Paese c’è bisogno che tutti i cittadini crescano con l’Italia, senza differenze basate sul ceto sociale, classe di appartenenza, sesso o religioni. Così sì, i cittadini potranno comprendere appieno cosa voglia dire crescere in maniera sostenibile, fare un sacrificio per permettere anche ai nostri vicini di avere acqua potabile, pagare una tassa in più oggi per non pagare una tassa in salute domani e lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

Questo sono io, questa è l’idea di regione che ho, questo è il motivo per cui ho deciso di impegnarmi con Volt. 

Margherita Ippolito

Sono Margherita, 24 anni, nata e cresciuta a Parma. Qui ho studiato al Liceo Scientifico Giacomo Ulivi e, nel corso del 4’ anno, ho deciso di fare un’esperienza di studio di cinque mesi in Tasmania (AUS). Dopo le superiori ho scelto di iscrivermi a Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove ora sto frequentando il sesto ed ultimo anno. 

Nel novembre 2018, grazie ad alcuni amici, sono entrata in contatto con Volt. Dopo un breve periodo da timida spettatrice mi sono iscritta ed ho iniziato a partecipare alle diverse attività del gruppo cittadino di Modena, in un primo momento come volontaria e poi come membro del gruppo di Policy cittadino. A maggio 2019 è stato creato il gruppo Policy a livello regionale e vi sono entrata come referente per la città di Modena, come tale ho contribuito alla stesura del programma in ambito sanitario. Oggi ricopro il ruolo di co-coordinatrice cittadina a Modena.

Ho scelto di diventare membro di Volt per far sentire ciascuno parte di una comunità e per portare avanti le istanze di chi condivide i nostri ideali: lo spirito europeista e progressista, la dedizione all’inclusione sociale, la lotta per la parità di genere, l’attenzione alla sostenibilità e l’impegno costante nel cercare soluzioni concrete alle problematiche attuali. Credo che sia di fondamentale importanza avere il coraggio di trovare un nuovo modo di fare politica, che si fondi su dibattiti costruttivi, che non si pieghi ai populismi e con una visione che vada oltre il presente. 

Ho deciso di entrare in politica per impegnarmi in prima persona, perché non potevo più ignorare i problemi che la vecchia politica non stava affrontando. Volt supera gli individualismi dei singoli stati per raggiungere obiettivi, anche a lungo termine, altrimenti inarrivabili. È  essenziale che ci sia una più ampia collaborazione tra gli stati, condividendo le soluzioni ai problemi locali, che sono simili anche in altri paesi europei.

Questo è possibile con un’Europa unita, sostenibile, sociale. 

L’Europa in cui credo.  

Alessandro Lima

Sono Alessandro, 29 anni, nato a Sassuolo (MO) ma cresciuto a Modena. Mi sono laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Trento con una tesi in diritto europeo sull’armonizzazione dei sistemi di difesa all’interno dell’Unione Europea. Nella vita sono libero professionista e consulente per una società che si occupa dello sviluppo e implementazione di soluzioni tecnologiche per le imprese. Ho sempre seguito con grande interesse la politica italiana e internazionale, ma ho cominciato a fare politica attiva solo a ottobre del 2018. Nell’ultimo anno ho ricoperto, all’interno di Volt, le cariche di coordinatore cittadino della città di Modena e, dal 27 ottobre sono stato eletto membro del Consiglio Direttivo di Volt Italia per la circoscrizione Nord Est.

Credo fermamente che l’unica via per risolvere i problemi del futuro sia quella di smettere di pensare come singoli stati e di cominciare a ragionare su un progetto più ampio e lungimirante: gli Stati Uniti d’Europa. Problemi che ora sembrano lontani, ma che nel giro di qualche anno diventeranno la nuova realtà nella quale ci troveremo a vivere. A mero titolo di esempio, parliamo di crisi climatica, inquinamento atmosferico, migrazioni di massa, disoccupazione, transizione verso l’automatizzazione dei processi lavorativi, crisi dei mercati globali, guerre e tanto altro. Non possiamo aspettarci che questi problemi storici possano essere risolti da un singolo paese. Senza una vera unione politica tra gli stati d’Europa sarà impossibile organizzarsi per fronteggiare questi cambiamenti potenzialmente catastrofici. Senza una pianificazione congiunta, senza una linea comune, nulla di tutto ciò potrà essere risolto in modo efficace e duraturo. 

Serve una visione comune per il futuro del Continente e spetta a noi portarla avanti, con coraggio e determinazione. 

Gillo Baldazzi

Mi chiamo Gillo Baldazzi, ho 35 anni e Bologna è la città in cui sono nato e cresciuto e che amo appassionatamente. Dopo il liceo ho lavorato per due anni in giro per il mondo come assistente di volo, ho poi deciso che volevo perseguire un percorso di studi e mi sono laureato prima in finanza ed in seguito in international management con una tesi sulla responsabilità sociale di impresa.

Sono un consulente di strategia aziendale specializzato in strategia digitale ed e-Commerce: aiuto piccole e grandi imprese a posizionarsi con successo sul web. Ho una grande passione per tutto ciò che vola, dagli aerei agli aquiloni, sono un paracadutista sportivo con oltre 1200 lanci all’attivo.

Sono sempre stato un attento osservatore della scena politica italiana ed internazionale ma non ho mai avuto velleità od intenzione di avere un percorso politico, riservando le mie idee a conversazioni sul tema a pochi intimi. Nel Novembre 2017 tuttavia, testimone di un’europa che si andava ridefinendo senza il Regno Unito ed un’italia in mano ai populismi ho deciso che non potevo più stare a guardare e che se nessuno si occupava del mio futuro e quello della mia generazione, forse avrei dovuto farlo io. 

Ho così accettato l’invito a partecipare alla creazione di Volt Europa e nel luglio 2018 insieme all’attuale presidente Federica Vinci e al neonato team bolognese ho organizzato l’assemblea fondativa di volt Italia a Bologna. Da allora è stata una corsa senza fiato per la costruzione dei gruppi emiliano-romagnoli e la crescita in italia. Dopo essere stato coordinatore del team Bolognese e averlo fatto crescere fino a 60 persone, ho coordinato il team nazionale di espansione territoriale disegnando la strategia di crescita.

Avendo ascoltato migliaia di cittadini negli ultimi 2 anni mi sono convinto che, insieme al partito emiliano-romagnolo, era importante battersi per lo sviluppo ed il futuro della mia regione.

Marianna Guareschi

Sono Marianna, ho 35 anni, sono nata a Parma, città in cui vivo attualmente. Dopo una laurea triennale in Economia per lo Sviluppo e Cooperazione Internazionale presso l’Università di Parma, ho conseguito a Bologna, presso facoltà di Scienze Politiche, la laurea magistrale in Sviluppo e Cooperazione Locale e Internazionale. Durante gli studi ho trascorso un anno in Messico, presso l’Universidad Nacional Autónoma de México (DF) dove ho realizzato la tesi di laurea in temi riguardanti lo sviluppo rurale e la produzione agroecologica, grazie all’ospitalità dell’associazione di contadini di Vicente Guerrero, nello stato di Tlaxcala, impegnati a sviluppare strategie di sviluppo sostenibile. In tale occasione mi sono appassionata a tematiche riguardanti la sicurezza alimentare, lo sviluppo rurale sostenibile e il diritto all’alimentazione. Ho potuto studiare e partecipare a iniziative di dialogo e scambio tra diverse culture e realtà attorno ai temi alimentari, prendendo in considerazione il sistema di produzione, la cultura, e gli impatti sociali che il sistema agroalimentare genera nei territori. Tra il 2009 e il 2014 ho infatti lavorato in Paraguay e Argentina e successivamente ho conseguito un master e un dottorato di ricerca in “Risorse Naturali e Sostenibilità” (’ambito di ricerca in agroecologia), presso l’Università di Córdoba (Spagna). Rientrata in Italia nel 2014 ho iniziato a collaborare con l’Università di Parma, prima con il Centro Universitario di Cooperazione Internazionale, poi con il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali, con il gruppo di Economia Agroalimentare. Ho inoltre portato avanti la mia attività come operatrice Shiatsu iniziata nel 2006.

Ho sempre considerato l’incontro con altre culture una ricchezza, un’opportunità di crescita e apprendimento, che permette di mettersi in discussione, riconoscere e rafforzare le proprie risorse, includendo anche input che provengono dal diverso. Per queste ragioni mi sono avvicinata a Volt, un partito interessato a integrare le pratiche locali e radicate nei territori all’interno di una rete di dialogo e scambio internazionale. Ho deciso di impegnarmi in prima persona per difendere tali valori e dare il mio contributo nel trovare nuovi modi di fare politica. Ritengo tale ’attività  un servizio verso la comunità, e proprio per questo credo sia necessaria una politica maggiormente profonda nei contenuti, rispettosa nel dialogo e responsabile verso la quotidianità dei cittadini.

Stefano Pellone

Mi chiamo Stefano Pellone, sono nato a Napoli nel 1979 ma vivo e lavoro a Bologna dal lontano 2006. Dopo essermi diplomato in un Istituto Professionale ho frequentato la facoltà di Farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, laureandomi in Controllo di qualità nel settore alimentare-nutraceutico. Dopo aver vinto un concorso pubblico, attualmente ricopro l’incarico di Funzionario Doganale presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’interno dell’Aeroporto “G. Marconi” di Bologna. Nel tempo libero scrivo di musica e di calcio femminile per alcune testate giornalistiche e sono socio di varie associazioni ludiche e dilettantistiche.

Nonostante la mia lunga affezione politica giovanile ai Verdi, solo con Volt ho deciso di mettermi in gioco per la prima volta in prima persona nella politica dei partiti, candidandomi prima come europarlamentare per le Elezioni Europee del 2019 e ora presentandomi come candidato per la città di Bologna per le prossime Elezioni Regionale in Emilia Romagna. Attualmente collaboro con il Team Comunicazione del gruppo locale di Volt Bologna e mi occupo, principalmente, di data searching e debunking, cercando di trasmettere la mia esperienza personale e le mie conoscenze a tutti i membri del gruppo.

Volt, per me, ha rappresentato un nuovo modo di fare politica, ma soprattutto è stata l’occasione giusta al momento giusto: quando, nel luglio del 2018, ci fu il primo congresso nazionale a Bologna e la nascita di Volt Italia come partito, fui invitato da un amico a vedere da vicino cosa fosse questo nuovo soggetto politico e a dargli una possibilità. Sin da subito mi hanno colpito l’energia che gli attivisti hanno messo nel progetto e la voglia di coinvolgere tutti, dal primo all’ultimo: per me, ormai deluso dai partiti tradizionali, Volt ha rappresentato un punto di svolta, una possibilità concreta di poter dire la mia e di poter essere ascoltato e di potermi impegnare nella politica, forse la più alta tra le espressioni della società civile. In questa nuova avventura ho deciso di lasciarmi guidare da una massima di George Bernanos: “La speranza è un rischio da correre, è addirittura il rischio dei rischi”.

Francesco Vuocolo

Mi chiamo Francesco Vuocolo, ho 26 anni e sono nato e cresciuto a Ravenna. Ho la laurea triennale in Scienze Politiche Internazionali e Diplomatiche conseguita all’Università di Bologna.

Attualmente lavoro a chiamata come steward (o “maschera”) nel teatro della mia città, ma nel recente passato sono stato arbitro di wrestling a livello internazionale.

Fin dai tempi del liceo ho cercato di contribuire nel mio piccolo a promuovere idee, proposte e soluzioni a coetanei e insegnanti: diffusione di documentari sulle conseguenze dell’inquinamento, l’importanza della solidarietà e dell’inclusione, una vera e propria proposta di legge per agevolare il voto agli studenti universitari fuorisede, partecipazione ad iniziative di Amnesty International, adozione a distanza. A livello politico, ho avuto una breve esperienza come membro esterno di un Consiglio territoriale della mia città, Ravenna.

Ho potuto sviluppare un forte legame col mio territorio e sono diventato molto sensibile allle bellezze e ai problemi della Romagna, convinto che debbano essere adeguatamente rappresentate in regione.

Grazie ai miei studi universitari, ho potuto approfondire temi che oggi mi appassionano più che mai: l’Unione Europea e il federalismo.

Negli ultimi 6 anni, infatti, ho partecipato a innumerevoli simulazioni dei lavori del Parlamento Europeo, diventando in ogni occasione il capogruppo del partito europeo nel quale venivo sorteggiato e a lavorare attivamente al buon esito degli obiettivi del mio gruppo.

Ho seguito la nascita e la crescita di Volt dal primo momento e dopo un’attenta analisi ho capito che essa rappresenta appieno i miei valori e la mia visione. Ho quindi deciso di farne parte e di dare il più possibile il mio contributo, anche presentandomi come candidato per le elezioni regionali che si terranno in Emilia-Romagna

Credo fortemente nell’importanza delle istituzioni regionali nel suo complesso e in particolare nel loro rapporto con l’Unione Europea. Le regioni sono un ottimo strumento contro l’ondata sovranista che oggi sta mettendo a dura prova l’Europa. Io credo che le regioni possano diventare protagoniste assolute della comunità europea e per fare questo hanno bisogno di partiti e persone che possano esprimere al meglio queste potenzialità.

Per questo e tanti altri motivi ho deciso che Volt doveva essere assolutamente la mia casa.

Luca Conficconi